giovedì 11 settembre 2008

Tutti pronti per IKE

Ecco qui, vi presento Ike.
questo uragano di categoria 3 (stoppardi) dovrebbe colpire direttamente Galveston e Houston fra venerdì notte e sabato mattina. Se la stanno cagando sotto parecchio con questo uragano... non come gli altri che ci prendevano di striscio, solo tanta acqua e via di birrette. Dicono che è dal 1993 che non ne arriva uno così su Houston. Questo farà un bel po' di casino.
E allora supermercati svaligiati di acqua, pane e cibi in scatola che non mangerebbe nemmeno l'amico Bajo (ehehe)... non parlo di fagioli in scatola o simili... parlo di zuppe, minestre, spaghetti in scatola.
Siccome è il mio primo vero uragano me la sto cagando un po' sotto anche io... piu che altro perchè vivo a piano terra e se si allaga c'ho la piscina condominiale in camera da letto. Come da consigli ho comprato batterie, qualche scatoletta, pane, patatine, birrette e nutella. Riempito il serbatoio della macchina che non si sa mai che devo andare a comprare le sigarette a Dallas e via... Intanto domani ufficio chiuso nell'attesa dell'uragano. Se mi si allaga la casa o vado da andrea che abita al primo piano o mi infilo nella vasca da bagno, che dicono che sia il posto più sicuro dove stare per evitare oggetti che entrino dalla finestra... Se non è pericoloso magari faccio un po' di cronismo d'assalto...
Passerà anche Ike, e ad arrivare alla fine dell'alfabeto è lunga. Il problema è che sotto consiglio della mamma ieri sera ho visto Cast Away, quindi ora sono super imparanoiato.... WILSOOOOOON

martedì 12 agosto 2008

Ci sono ricascato

Ebbene si, ci sono ricascato. Volenteroso di un po' di esercizio fisico e di relazioni sociali ho deciso di far parte di una squadretta per un torneo di calcio. Ma stavolta invece che a 11 si gioca a 6 indoor, per far valere piedi buoni che non ho mai avuto e la corsa che non è mai stato il mio forte. In una forma fisica fatiscente mi presento alle 23.45... si si avete capito bene... mezzanotte meno un quarto...
2 tempi da 22 minuti l'uno,
ma con sorpresa... come vedete nella foto la forma del campo è come quello da hockey, con angoli arrotondati e porta incassata nel muro... in pratica la palla non va mai fuori perchè si gioca con le sponde, si puo scartare facendo spondina e anche se tiri fuori dalla porta e rimbalza puoi continuare a giocare. In pratica la morte del calcio, del sottoscritto e sarebbe anche affaticato Forrest Gump a giocare così. Tantopiù io, da sempre incontrista di centrocampo con le ripartenze alla Emerson che ormai imito anche nei capelli che piano piano non ricrescono più, che con la panza che mi è venuta potrei fare solo la boa di centrocampo. Nota positiva la gente mi pare simpatica e alla mano.
Sabato arrivano i miei... mi sa che gli toccherà vedere una oscena prestazione e scherzarmi forever.
Segue fra pochi giorni anche il reportage sul torneo di
softball che ho iniziato con i colleghi...

domenica 29 giugno 2008

Rieccomi

Chiedo perdono per questo lungo silenzio, soprattutto alla Ziapatrizia ma sono stato per molto tempo senza connessione ad internet. Vediamo di raccontarvi un po' come va:
- Houston città brutta, fa caldo umido sempre e più o meno ogni giorno piove che dio la manda per un ora e poi torna bel tempo. Il mio corpo oramai si è abituato. Sotto i 30 gradi sento freschetto...
- Parliamo delle cucarache... a questo non ci si può abituare. Ce ne sono 2 tipi... quelle piccole (1.5 cm circa che volano, e queste sono da posti zozzi, e poi quelle da legno... 7 cm circa di bestia marrone schifosa, mangiano legno e fanno trucioli... avevo un buco in un armadio (ormai riparato mamma, puoi venire trannquilla) e me ne sono trovate 3 in bagno in giorni diverse... e la ciabatta volaaaaaaaaaa.... dicono che per ognuna che vedi ce ne sono 200 che non vedi e che sono ovunque... sottoterra, nei muri, sugli alberi...
- Tramite Couchsurfing ho incontrato Melissa, una ragazza veneziana che mi porta in giro e passiamo un po' di tempo insieme, oltre Andrea che ora siamo vicini di casa.
- Gioco a pallavolo la domenica, come sempre. ma questa volta su sabbia come nella foto...
- La cosa grandiosa di Houston è che non è previsto camminare. I marciapiedi, se non in downtown, non esistono.
- La casa che ho è carina, più piccola ma un po' più rifinita, locata nel centro della vita notturna e molto più gente giovane. Lo scorso sabato sono andato alla festa in piscina del complesso... birra gratis e viaaaa, 200 persone in piscinaaaaa.
Prometto di fare qualche foto in giro.... ma non c'è veramente nulla che meriti di essere fotografato...

domenica 8 giugno 2008

Welcome

Domani primo giorno di lavoro a Houston.
Starò in questa camera di albergo per una settimana... da sabato prossimo dovrebbero darmi casa e la mia roba dovrebbe arrivare via camion.

Oggettivamente Houston fra proprio cagare... non è minimamente San Francisco... ma la gente pare gentile e simpatica... apparte che quando entri nei bar ti perquisiscono perchè tu non abbia la pistola... clima caldo e umido... gh'è sempre maccaja...

boh, cerchiamo di prendere il meglio anche da questa nuova esperienza... vediamo che succede...